Gelate

Spiegazione del flusso catabatico

Abbie Franklin
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Contesto   

Le ventole antibrina funzionano meglio durante le gelate da irraggiamento, quando c'è un forte strato di inversione di aria più calda. Le gelate da irraggiamento sono caratterizzate da cielo limpido, condizioni serene e temperature giornaliere superiori a 0 °C. La terra assorbe il calore del sole durante il giorno per poi rilasciarlo nell'atmosfera più fredda della notte. La perdita di calore maggiore si verifica poco prima dell’alba ed è solitamente in questo momento che si producono i danni da brina più gravi per le colture. Tale rilascio di calore notturno dà vita a uno strato di “inversione” di aria più calda, che si trova a 10-50 metri dal suolo. Durante una gelata da irraggiamento, l’uso di una ventola antibrina consente di aspirare verso il basso l'aria più calda dello strato di inversione per poi soffiarla nel frutteto o nel vigneto.

Flusso catabatico

‍Il flusso catabatico, noto anche come “drenaggio di aria fredda”, è un vento che trasporta a valle l’aria ad alta densità da un’altitudine superiore facendola scivolare lungo un pendio per effetto della forza di gravità. È un po’ come l’acqua che defluisce dal terreno. Anche in zone molto pianeggianti, il flusso viene influenzato dalla topografia in pendenza a molti chilometri di distanza. Il flusso catabatico segue inoltre i fiumi e i corsi d’acqua.  Durante una gelata da irraggiamento, il flusso catabatico può essere a malapena percepibile, influenzando comunque la forma della zona di copertura di una ventola antibrina e la sua migliore collocazione nel frutteto o nel vigneto.

Perché è importante il flusso catabatico?

‍La scelta del sito si rivela ancora una volta fondamentale per ridurre il rischio di gelate. La colture diventano più sensibili ai danni provocati dal gelo quando si trovano ad altitudini elevate, in zone a bassa quota in cui si deposita l’aria fredda e in prossimità di ostacoli al movimento dell'aria come vegetazione alta, argini ed edifici. Vanno rimossi tutti gli ostacoli che impediscono il drenaggio di aria fredda da una coltura lungo un pendio. Tali ostacoli possono essere costituiti da siepi, recinzioni, balle di fieno o fitta vegetazione che si trovano nella parte scoscesa del campo. Talvolta è possibile migliorare il drenaggio di aria fredda attraverso una piantagione mediante il livellamento del terreno, in modo da consentire il passaggio continuo dell’aria fredda in arrivo attraverso le piante. I filari dei frutteti e dei vigneti devono essere orientati in modo da favorire il drenaggio naturale dell'aria fredda verso l’esterno della coltura.

‍In che modo tale fenomeno può influenzare la forma della zona di copertura di una ventola antibrina?

‍A causa dell’effetto del flusso, le ventole antibrina, che compiono una rotazione di 360 gradi intorno alla torre, coprono una superficie ellittica anziché circolare. Una ventola antibrina FrostBoss® è in grado di coprire dai 6 agli 8 ettari in funzione delle specifiche condizioni del sito e della forza di inversione. In genere, con il flusso la ventola soffia per 250 m a valle, 90 m a monte e 140 m su ciascun lato.

‍Come determinare la direzione del flusso?

‍La direzione del flusso catabatico deve essere determinata prima del sorgere del sole, in quanto potrebbe cambiare direzione dopo l'alba. Tali studi devono essere effettuati in notti che presentano le caratteristiche tipiche delle gelate da irraggiamento, ma non necessariamente quando la temperatura è sotto lo zero. Per studiare la direzione del flusso si possono utilizzare fumogeni, piccoli fuochi o palloncini riempiti di elio.

Il presente articolo è stato scritto da Abbie Franklin, Coordinatrice marketing di FrostBoss.